La patch HST: piastrina ceramica quadrata con elettrodo dorato e due fili.

Tecnologia audio architettonica

Il suono esce dalle superfici.

Una piastrina di 20×20×1 mm si applica dietro una parete, un soffitto, un pannello d'arredo. Da quel momento è la superficie stessa a emettere il suono. Nessun diffusore a vista, nessuna griglia, nessuna manutenzione.

Installazioni attive
  • Italia
  • Emirati Arabi Uniti
  • Arabia Saudita
  • Svizzera

Come funziona

Si incolla. Si collega. La superficie suona.

Tre passaggi, due componenti. Il resto è la superficie che avevi già in progetto.

  1. 01

    Si incolla

    Il patch si applica sul retro della superficie, durante la fase di finitura. Una volta posato non si vede e non si tocca più.

  2. 02

    Si collega

    Un cavo a due poli porta il segnale alla centralina, nascosta in un qualsiasi vano tecnico. Una sola unità alimenta fino a 30 patch.

  3. 03

    La superficie suona

    La superficie diventa l'elemento emittente. Il suono arriva distribuito sull'ambiente, non da un punto preciso.

Vista esplosa della patch: adesivo, piastrina ceramica, elettrodo e tracce separati.

Materiali

La superficie che hai già scelto.

Il patch non chiede un materiale suo: lavora su quello che il progetto prevede già.

La patch vista dall’alto: elettrodo dorato e tracce blu.
  • CartongessoPareti e controsoffitti. Il caso più frequente in ristrutturazione.
  • LegnoBoiserie, pannelli, elementi d'arredo su misura.
  • VetroPartizioni, vetrate, elementi trasparenti.
  • CementoSuperfici a vista e strutture di rivestimento.
  • MDF e compositiPannellature tecniche e produzione d'arredo.

Da verificareMarmo, ceramica e metalli compaiono nel materiale tecnico storico ma non nell’elenco ufficiale attuale. Non pubblicarli.

Per le attività

Dove un altoparlante non può stare.

Ambienti in cui l'apparecchio a vista è un problema di progetto, non di budget.

  • Spa e wellness

    Sale umide, vapore e acqua: dove una cassa non si può appendere, la superficie suona da sola.

    • Sale spa
    • Aree termali
    • Zone di recupero
  • Hotel e ospitalità

    Suite, lounge e sale congressi con la stessa resa acustica e zero componenti in vista.

    • Hotel 5 stelle
    • Boutique hotel
    • Suite
    • Sale congressi
  • Ristoranti e lounge

    Atmosfera distribuita su tutta la sala, senza il diffusore sopra il tavolo.

    • Fine dining
    • Sale private
    • Dehors e outdoor
  • Retail e showroom

    Il soundscape del brand senza un solo apparecchio che rompa l'allestimento.

    • Flagship store
    • Boutique
    • Showroom di design
  • Uffici e sale riunioni

    Sale direzionali e meeting room con audio integrato nelle finiture.

    • Sale riunioni
    • Uffici direzionali
    • Lounge aziendali
  • Musei ed esposizioni

    L'audio di sala senza cablaggi e diffusori nel campo visivo dell'opera.

    • Sale espositive
    • Percorsi museali
    • Installazioni

    Da verificareApplicazione prevista dal materiale HST; nessuna installazione museale citata come referenza.

Per la casa

Nessuna cassa in vista.

Ville, attici e ristrutturazioni in cui l'impianto audio non deve comparire nel progetto d'interni.

  • Living e zona giorno

    Il soffitto o la boiserie diffondono il suono. Niente torri, niente diffusori a incasso.

  • Camere e suite

    Audio in ogni stanza senza aggiungere un oggetto alle pareti.

  • Bagni e saune

    Ambienti umidi in cui l'elettronica a vista è fuori discussione.

  • Piscine e spa private

    Bordo vasca e sale relax, con l'elettronica lontana dall'acqua.

  • Giardini e pergolati

    Strutture esterne e coperture che diventano la sorgente, senza pali né casse da giardino.

Da verificareLe installazioni in ambienti umidi e all’aperto esistono e sono documentate nei progetti qui sotto. Un grado di protezione dichiarato per il patch non è però pubblicato: non scrivere “impermeabile” né “IP”.

Progetti

Installazioni reali.

Riprese fatte in cantiere dagli installatori. Nessuna ricostruzione.

Titoli e luoghi vengono dai file originali forniti da HST. Prima della pubblicazione servono conferma dei dettagli e liberatoria scritta per ogni video.

Il sistema

Due componenti. Nient'altro.

Il patch e la centralina. Tutto il resto è la superficie e il cavo che li unisce.

L'attuatore piezoelettrico

Patch

Elemento passivo: non consuma energia propria e non ha parti in movimento. Si applica sul retro della superficie e non richiede manutenzione per tutta la vita dell'edificio.

Dimensioni
20 × 20 × 1 mm
Alimentazione
Nessuna — elemento passivo
Manutenzione
Zero

L'amplificatore vibroacustico

Centralina

Elabora il segnale e genera l'uscita che attiva la superficie. Sta in un vano tecnico e resta accesa: l'intero sistema consuma quanto una lampadina.

Dimensioni
120 × 90 × 35 mm
Alimentazione
24 VDC — circa 25 W per l'intero sistema
Patch pilotabili
Fino a 30 da una sola unità
Garanzia
2 anni

Opzionale

Subwoofer

Si abbina quando serve l'ascolto musicale completo, per le frequenze che la superficie non può coprire.

Da verificareNon compare nel catalogo pubblicato. Da confermare se è a listino e con quale modello.

Da confermare

Ascolto e allarme

Il materiale tecnico storico descrive il patch come bidirezionale: oltre a emettere, rileva vibrazioni e suoni, con impieghi in vivavoce e rilevazione presenze.

Da verificareFunzione presente solo nella documentazione del 2016 e non nel materiale attuale. Da confermare se è ancora offerta.

Domande

Quello che ci chiedono.

Si può installare in una casa già finita, o serve il cantiere?

Entrambe le cose. Il patch si posa durante la fase di finitura in costruzione, oppure in ristrutturazione senza interventi strutturali. Quello che serve è accedere al retro della superficie: in un controsoffitto o in una parete in cartongesso è la parte più semplice del lavoro.

Quanta manutenzione richiede?

Nessuna sul patch: è un elemento passivo, senza parti in movimento e senza componenti che si consumano. Una volta posato correttamente resta lì per la vita dell'edificio. La centralina è un apparecchio elettronico accessibile nel suo vano tecnico.

Che garanzia c'è?

La centralina è coperta da 2 anni di garanzia, con vita utile tipica superiore. Il patch non ha parti soggette a usura.

Funziona in ambienti umidi o all'aperto?

Ci sono installazioni esterne documentate — un pergolato in giardino, le strutture degli ombrelloni di un ristorante — e ambienti umidi. Ogni caso va però valutato in fase di progetto: la posa e la protezione del cablaggio cambiano da situazione a situazione. da verificare il grado di protezione dichiarato.

Quante patch servono per un ambiente?

Dipende dalla superficie, dal materiale, dall'altezza del locale e da come lo spazio viene usato: musica di sottofondo e sala conferenze hanno esigenze diverse. Il dimensionamento si fa sul progetto. Una singola centralina arriva a 30 patch.

Come ci mando l'audio? Bluetooth, cavo, streaming?

La centralina riceve un segnale audio di linea, quindi si collega alle sorgenti che il progetto prevede già. da verificare quali ingressi sono disponibili sul modello attuale.

Come suona rispetto a un impianto tradizionale?

Diverso, non equivalente. Il suono è distribuito sulla superficie invece di arrivare da un punto: cambia il modo in cui riempie l'ambiente. Per l'ascolto musicale completo si aggiunge un subwoofer. Il modo onesto di capirlo è ascoltarlo.

È una tecnologia brevettata?

Sì: brevetto italiano, riconosciuto in ambito UE.

Contatto

Parliamo del tuo spazio.

Raccontaci il progetto e ti rispondiamo con una valutazione concreta. Se sei in zona, la cosa più utile è venire ad ascoltarlo.

Come lavoriamo

  • Supporto alla specifica già in fase di progetto preliminare
  • Posa da partner formati, coordinata col cantiere
  • Taratura acustica in loco, ambiente per ambiente

Sono

A che punto sei

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